giovedì 8 maggio 2014

Nails Art sfumature Step By Step con smalto.







Ciao ragazze, dopo tante richieste ecco le immagini degli step per ottenere l ' effetto sfumato sulle nostre unghie. Arriva l' estate e allora con questo metodo ci possiamo sbizzarrire in un mondo di colori. 

Questo effetto con smalto si può fare sia sulle unghie naturali che sulla ricostruzione.  
Materiali occorrenti: 
Spugnette per fondotinta.  
Smalto bianco 
Smalti colorati stessa nuance ma di tonalità diverse.  
Smalto top coat. Questo smalto trasparente, ha funzione siggillante e lucidante, lo trovate facilmente. Per chi di voi ha la lampada uv per catalizzare il gel può utilizzare come finitura il siggillante da lampada. 

Procedimento. 
Per prima cosa ricoprite l intera superficie dell ' unghia con lo smalto bianco. Fate asciugare. 
Prendete la spugnetta ( vedi immagini) e cominciate a distribuire una striscia di smalto scuro, poi una striscia chiara e successivamente una bianca. 
Un consiglio: ripetete l 'operazione più volte in quanto la spugnetta assorbe. 

A questo punto poggiate la spugnetta sull' unghia e poi "picchiettate" per colorare bene, se necessario, ripetete l ' operazione. Fate asciugare e sigillate. Questo metodo si può fare sia in orizzontale che in verticale, basta solo ruotare la spugnetta. Unico inconveniente le sbavature di smalto nel contorno dito. Fastidiose da rimuovere con l'acetone. Per ovviare a questo vi consiglio di utilizzare delle striscette di nastro adesivo tutt 'intorno i bordi. Lo rimuoverete a lavoro finito. Spero di aver detto tutto, se avete dubbi scrivete nei commenti. A presto. 





domenica 27 aprile 2014

Come avere ricci perfetti? Semplici suggerimenti e recensione prodotti.

Ricci perfetti!!
Ciao ragazze, questo post lo voglio dedicare a quelle che come me madre natura le ha permanentate.
Non si è quasi mai soddisfatti della forma dei propri capelli, da sempre chi li ha lisci li vorrebbe lisci e viceversa. Io appartengo invece a quella piccola fascia di persone che dei propri ricci ne va fiera.  Lisci , mossi o ricci che siano penso che il requisito essenziale per avere capelli belli sia il fatto che essi siano sani.  Trattamenti troppo aggressivi, colorazioni, decolorazioni, permanenti, ma anche l’uso di shampoo troppo aggressivi e delipidizzanti, non aiutano certamente a valorizzare la naturale forma e bellezza della nostra chioma. I capelli ricci, in particolare, anche se non trattati, tendono naturalmente al crespo, per loro struttura, tendono ad avere le squame dello strato squamoso sollevate. Questo fattore oltre a renderli crespi al tatto, determina l’opacità del capello, per via delle zone d’ombra che le squame creano nella riflessione della luce. Questi fenomeni poi vengono accentuati dai vari trattamenti ai quali sottoponiamo i nostri capelli.  
Come fare allora ad avere i capelli ricci morbidi e definiti?
L’elemento essenziale per il fusto pilifero in generale e in particolar modo per quelli ricci è l’idratazione, pertanto tutta la strategia cosmetica da attuare consiste proprio nelle sostanze idratanti, emollienti e che impediscano l’evaporazione dell’acqua.
Ecco alcuni suggerimenti:
·        Utilizzare shampoo e balsamo specifici per capelli ricci
·        I capelli dopo il lavaggio vanno tamponati per rimuovere l’eccesso di acqua ma mai strofinati.
·        Utilizzare una crema (fluido modella ricci senza risciacquo)
·        Utilizzare un fissatore modella ricci crema o fluido.
·        Lasciare asciugare ( nel periodo estivo) i capelli naturalmente. Nei mesi freddi fare uso di diffusore, a bassa velocità e calore al minimo.   

Errori da non fare:  
·        Non utilizzare shampoo con tensioattivi troppo sgrassanti
·        Non strofinare i capelli durante l’asciugatura.
·        Non utilizzare schiuma fissativa, lacca o mousse. Questi prodotti tendono a seccare, disidratare maggiormente i vostri capelli.
·        Non asciugare con aria troppo calda, ne ad alta velocità. Eseguire un’asciugatura “morbida”.



La mia esperienza.
Come vi ho detto all’inizio io ho i capelli ricci. Dopo vari tentativi negli anni, sono riuscita a trovare un” giusto” equilibrio per avere ricci davvero belli.  Premetto che oltre ad avere le caratteristiche “crespe” tipiche di questa tipologia di capelli, i miei sono decolorati “ base naturale con méches”.  Non opportunamente idratati e  trattati i miei capelli risultano “effetto paglia”!!!!   
Miei fedelissimi compagni di supporto sono 2 prodotti in particolare di cui davvero non posso farne a meno.         
I miei ricci   ( scusate i riflessi del neon)














   




Si tratta  di Sunsilk co-creations ricci da domare, rema disciplinante senza risciaquo. 
Questo va applicato dopo aver lavato i capelli e tamponati. Io lo distribuisco con le mani su tutti i capelli, la quantità varia a seconda della lunghezza dei capelli e del loro stato. Se avete una massa di capelli come la mia potete abbondare un po, altrimenti con meno capelli e più fini mettetene poco altrimenti rischiate di appesantirli troppo. 
sentirete i capelli immediatamente morbidi, districati. Potete utilizzarlo anche, in piccole dosi, sui capelli asciutti, sopratutto nelle giornate umide per evitare il crespo. 
Ve lo consiglio inoltre al mare, applicatelo per tenere sotto controllo i vostri riccioli mentre si asciugano al sole. L'inci purtroppo non è una meraviglia ma la sua performace è davvero straordinaria. 

INCI
 AQUA  
 ISOPROPYL PALMITATE
 CETEARYL ALCOHOL 
 GLYCERIN 
STEARAMIDOPROPYL DIMETHYLAMINE 
 DIMETHICONOL
 PARFUM 
 CETYL HYDROXYETHYLCELLULOSE 
 DIMETHICONOL/SILSESQUIOXANE COPOLYMER 
 SODIUM C14-16 OLEFIN SULFONATE 
 TRIDECETH-12 
 COLLAGEN 
 METHYLPARABEN 
 CHLORPHENESIN
 SODIUM CITRATE  
 CITRIC ACID 
 TEA-DODECYLBENZENESULFONATE 
 AMODIMETHICONE
 DIMETHICONE 
 PEG-7 PROPYLHEPTYL ETHER 
 CETRIMONIUM CHLORIDE 
 PHENOXYETHANOL 
 DISODIUM EDTA  
 DMDM HYDANTOIN 
 METHYLCHLOROISOTHIAZOLINONE
 METHYLISOTHIAZOLINONE
 LACTIC ACID 
 SILICA 
 POLYSORBATE 60 
 BENZYL ALCOHOL  
  BENZYL ALCOHOL 
 BUTYLPHENYL METHYLPROPRIONAL
 CITRONELLOL 
 CITRONELLOL 
 HEXYL CINNAMAL 
 LIMONENE
 LINALOOL  


Il secondo prodotto che metto in successione come fissatore è NIVEA flexible Curl. E' un fluido fissatore ad azione anticrespo, lo utilizzo al posto della schiuma , che li seccherebbe troppo. Dopo aver applicato il fluido Sunilk, prima di procedere all'asciugatura metto una piccola quantità sulle mani e successivamente sulle punte dei capelli , agevolando così la tenuta dei riccioli. 
Ingredienti:
Aqua, Isobutane, VP/VA Copolymer, Propane, Polyquaternium-68, Polyquaternium-4, Aloe Barbadensis, Panthenol, Niacinamide, Cetrimonium Chloride, Hydroxyethyl Cetyldimonium Phosphate, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Butane, Citric Acid, Sodium Benzoate, Phenoxyethanol, Methylparaben, Butylparaben, Ethylparaben, Isobutylparaben, Propylparaben, Hexyl Cinnamal, Butylphenyl Methylpropional, Linalool, Citronellol, Geraniol, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Alpha-Isomethyl Ionone, Benzyl Alcohol, Limonene, Parfum





Spero che questi consigli vi siano stati utili. Provate e fatemi sapere nei commenti.  
E se avete domande non esitate.
Alla prossima recensione.
Francy.  

mercoledì 23 aprile 2014

MANDORLO Prunus amygdalus var. dulcis Stokes. 1 parte.

Prunus amygdalus var. dulcis Stokes 

Nomenclatura binominale delle piante LEGGI.

Dopo tanto parlarne, oggi ho voluto dedicare questo post all'olio di mandorle dolci, mio carissimo alleato già dai tempi del pancione, quando mese dopo mese , mentre il mio piccolino cresceva, io massaggiavo la pancia con questo meraviglioso olio dalle preziose qualità emollienti, elasticizzanti.
E sempre mio alleato dopo tanti anni nei prodotti dopo sole, come olio per le cuticole, nei prodotti per i miei capelli. Partiamo allora da qui, dalle sue origini, passeremo attraverso la sua composizione e poi alle funzionalità.




Storia e botanica 
Il Mandorlo appartiene alla famiglia delle Rosaceae;È  noto anche con il sinonimo di Amygdalus communis L. Alla pianta , originaria dell'Asia,  si attribuiscono origine antichissima,  addirittura risalenti all, età del bronzo.
È più volte citata nella Bibbia( Genesi 43:11) in reperti rinvenuti nella tomba di Tutankamon (1300 a.C ) pare siano stati identificati resti di noccioli di mandorle,  probabilmente arrivate in Egitto dai paesi dell'Est asiatico.
La pianta è oggi diffusa in tutti i paesi dell' area mediterranea.
In Italia è coltiva soprattutto nel Meridione,  Sicilia e Calabria.

L' olio di mandorle 

l'olio si estrae dai semi di due varietà di mandorle: la dolce e l' amara.
La differenza tra i due tipi consiste nel fatto che il seme dell, amara contiene un glucoside cianogenetico, che per degradazione enzimatica si converte in denzaldeide , due molecole di glucosio il velenoso acido cianidrico.

  Contenuto

Il  seme della mandorla contiene circa il 40/50% di trigliceridi di acidi grassi,  di cui circa il 90% costituito da insaturi ( oleico e linoleico) e saturi ( dal 2 all'8%) altri componenti sono protidi, polisaccaridi , una frazione insaponificabile.
L' olio appena estratto si presenta di colore giallo  chiaro,  di odore gradevole , non eccessivamente untuoso.
 Una volta veniva utilizzato così come estratto : il grezzo si lasciava sedimentare  quindi si filtrava.
Poi è invalso l' uso di ricorrere a ulteriori processi di raffinazione al fine di ottenere un prodotto ancor più pregiato.
Impieghi cosmetici
Funzionalità emolliente,  lenitiva.
Emolliente,  ad dolcemente,  lenitivo,  nutriente detergente delicato, queste sono le prerogative dell,  olio di mandorle , sono valide oggi come in passato.
L' olio di mandorle dolci è adatto a tutti i tipi di pelle,  ma in particolare per l trattamento di cute arrossata , delicata e sensibile. È da considerarsi  componente ideale di oleoliti, e di emulsioni per preparati  a funzione detergente , protettiva,  emollienti,  seborestitutiva.
Utilizzato , ad esempio n latti o creme fluide detergenti  non porta ad un' eccessiva delipidizzazione  dell ' epidermide, ovvero non asporta la frazione lipidica, quella componente essenziale , protettiva della nostra pelle.
Nella seconda parte approfondiremo altri impieghi di questo straordinario olio e approfittando del mio viaggio in Calabria vi posterò delle immagini di questa pianta in  fiore, in questa terra, in questo mese in cui il mandorlo lo troveremo in fiore.
A presto , la vostra Francy.




 
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